mercoledì 29 luglio 2009

Ultimo risponde agli attacchi di Bolzoni

Lettera di Ultimo su un quotidiano schierato come Libero.

Ci teniamo a ribadire che questa associazione è apolitica e l'unico motivo per cui la lettera di Ultimo contro Bolzoni è stata pubblicata da Libero è perchè le altre testate hanno gentilmente rifiutato. Dal corriere della sera in poi, sono state contattate tutte le redazioni.

grazie a tutti quelli che nel proprio blog hanno pubbicato la lettera. E grazie a tutti coloro che continueranno a sostenerci, di qualunque parte politica siano"

La lettera

"Le velenose insinuazioni e le offese che Attilio Bolzoni propala dal quotidiano La Repubblica contro le Istituzioni e contro valorosi servitori dello Stato sono l’ultima operazione di terrorismo giornalistico che lo contraddistingue da tempo come zelante scrivano al servizio del suggeritore e della lobby editoriale o giudiziaria di turno. Questa volta siamo di fronte ad una ignobile manovra eversiva il cui risultato più immediato è la riabilitazione e la legittimazione di un criminale del calibro di Riina Salvatore e dello stragismo corleonese. Ancora una volta, dopo un decennio di articoli falsi, dopo un processo pubblico e una chiara sentenza di assoluzione, Attilio Bolzoni infanga la trasparenza e l’efficacia dell’operazione con cui è stato catturato Riina e le azioni collegate e successive. E’ necessario che i giovani e i cittadini onesti sappiano che la lotta contro Cosa Nostra è un patrimonio del popolo e non lo scettro di potere e di privilegio di elite giornalistico-giudiziarie settarie e di parte, forse infiltrate da Cosa Nostra. Diffidate di questa antimafia salottiera e settaria, abbiate fiducia nello Stato e nei suoi servitori che con coraggio, mentre tutti rimanevano inermi e indifferenti, hanno affrontato, scovato e scardinato Riina Salvatore e i suoi Corleonesi, senza patti e senza ricatti. L’unica trattativa che io conosca, perché ammessa pubblicamente, è quella tentata dal quotidiano La Repubblica con i Talebani del latitante Osama Bin Laden per la liberazione di un giornalista italiano. Evidentemente quella della trattativa è la loro cultura. Non la mia. Vergogna!
Onore a tutti i combattenti caduti contro la mafia".

ultimo

Questo è il comunicato di Ultimo alle risposte di Attilio Bolzoni.

Chiunque avesse un sito, un blog, qualunque mezzo di informazione, sarebbe molto d'aiuto se potesse inserire l'articolo di censurati.it in cui si fanno nomi e cognomi di persone che hanno contribuito a depistare, ingannare, punire chi ha messo la sua vita a rischio per il bene di tutti noi.

Il link è
http://www.censurati.it/?q=node/3885
oppure mettere dentro direttamente il contenuto. Non ci interessa che citiate la fonte, perchè chi gestisce censurati.it è con noi nel direttivo dell'associazione e mette a disposizione tutto il materiale del sito. E' importante che tante cose omesse negli anni, vengano dette. Se non dalla stampa ufficiale, da quella contadina, ma vengano dette

un caro saluto a tutti, e... prepariamo a sentire le richieste di scarcerazione di Totò Riina, che come collaboratore chiederà di tornare ai domiciliari. Sta accadendo già in sicilia per altri detenuti al 41 bis che sono liberamente fuori in cliniche private, con tutti i contatti esterni che una detenzione ai domiciliari comporta.

L'antimafia, fra poco la fara' Totò Riina.

Non ci aspettiamo niente di buono da questi strani movimenti, ma come sempre, schiena dritta e andiamo avanti. Col sorriso
La risposta all'attacco verbale di un mafioso contro la giornalista Antonella Serafini
"Dopo l'articolo della nostra responsabile del settore "informazione", Ciancimino si sente leso, e da lezioni di etica e legalità

Imgpress pubblica una lettera aperta di Ciancimino ad Antonella Serafini, in cui suggerisce di lasciare lavorare le procure e non dire cose false

Dopo che Riina diventa il salvatore della verità, Ciancimino da esempi di legalità a noi (perchè Antonella Serafini è tutti noi) ci aspettiamo le prossime mosse da Provenzano o Madonia.

Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Da notare che però mai è accaduto che un boss si difendesse pubblicamente da attacchi giornalistici. Quello che può essere sembrato attacco, è però semplicemente una difesa da infamie che durano da anni.

visto che ciancimino chiude la lettera con "rimango a disposizione per chiarimenti", saremmo tentati dal rispondere NOI CON I MAFIOSI NON CI PARLIAMO. A parlare con loro sono già in tanti.

un sorriso, finalmente... e presto metteremo il materiale della meravigliosa giornata di oggi dedicata a Rita Atria"
Le difese dell'Associazione Capitano Ultimo
"Sono anni che provano a delegittimare e infangare il lavoro di chi con onestà e dedizione prova a fare un lavoro serio contro la criminalità. Passano gli anni, e vediamo che nulla cambia, accadde con Falcone, spesso dalle stesse firme. Dissero che nascondeva materiale scottante, lo accusarono di aver tradito l'antimafia, di aver tradito il suo ruolo di magistrato. La memoria è corta, in questa italia, e le stesse persone, a volte per mano degli stessi giornalisti, tornano a fare quelle accuse. Un domani sicuramente piangeranno sulla tomba di chi sta combattendo in tutti i modi che gli consentono. Ultimo si è visto attaccare da Attilio Bolzoni, su Repubblica, lo stesso Bolzoni che davanti a un giudice balbettava con reticenza, dietro a un vigliacco "non so, non ricordo, non posso dire la fonte". Ora quello che disse davanti ai giudici, lo dice con una penna velenosa forte della testata che lo copre e lo sostiene. Stiamo preparando una difesa che avremmo preferito evitare, per non scendere alla loro bassezza, però siamo stanchi di sentire sempre attaccato il nome di chi, con impegno, dolore, sacrificio della propria vita personale e quella dei propri uomini, ha fatto il proprio dovere e doversi sentire vilipeso così impunemente. La giustizia non vuol dire impunità... se finora Ultimo è stato indifferente a questi attacchi, adesso abbiamo deciso che è ora di ribellarci all'arroganza di chi poco sa e molto dice, con le armi della trasparenza, senza rabbia ma con tanta sete di giustizia.

Domani la replica del colonnello Ultimo agli attacchi vigliacchi di Bolzoni, in edicola. Censurati.it farà da cassa di risonanza alla voce di Ultimo, visto che per "scambi di cortesie" nessun giornale andrà a gamba tesa contro una testata come repubblica.

Non volevamo uno scontro, ma a questo punto è diventato GIUSTIZIA"

giovedì 2 luglio 2009

Perchè dire NO all'aborto

PRIMO MESE
Mamma, sono ancora un seme, ma ho tutti i miei organi. Amo il suono della tua voce. ogni volta che lo ascolto, ondeggio di qua e di là. Il suono del battito del tuo cuore è la mia ninnananna preferita.

SECONDO MESE

Mamma, oggi ho imparato a succhiarmi il pollice. Se potessi vedermi, potresti sicuramente dire che sono un bambino. Non sono ancora grande abbastanza per sopravvivere al di fuori della mia casa. E' così bello e accogliente qui!

TERZO MESE

Lo sai mamma? Sono una femmina!! Spero che ti faccia felice! Ho sempre voluto che tu fossi felice! Non mi piace quando piangi...sembri così triste...e mi sento triste anche io, e piango con te anche se so che nn puoi sentirmi...

QUARTO MESE

Mamma, i miei capelli stanno cominciando a crescere. Sono molto corti e carini, ma ne avrò molti! Passo molto del mio tempo facendo esercizio: riesco a girare la testa, ad arrotolare le dita e a stirare le gambe e le braccia. Sto diventando piuttosto brava!

QUINTO MESE

Oggi sei andata dal dottore...mamma, ti ha mentito! Ti ha detto che non sono un bambino! Sono una bambina mamma! La tua bambina... Io penso e percepisco... Ti posso sentire e so di amarti! Mamma, cos'è un aborto?

SESTO MESE

Sento di nuovo il dottore! Non mi piace...sembra freddo e insensibile! Sta infilando qualcosa nella mia casa...la chiama ago...Mamma cos'è?!? Brucia! Per favore fallo smettere! Non riesco ad allontanarmi dall'ago!! Mamma! AIUTAMI! Mamma, per favore fallo smettere...mamma! Scusa mamma! Fallo smettere ti prego! Ti prego....

SETTIMO MESE

Mamma, tutto bene. Sono tra le braccia di Gesù. Mi sta abbracciando. Mi ha parlato degli aborti...Perchè non mi hai voluto mamma?...........................

Sciopero dei giornalisti contro il Ddl Alfano

I giornalisti si fermeranno nei prossimi giorni per una giornata di silenzio, il 14 luglio prossimo (con blocco però dell’attività nella carta stampata il 13), per contrastare il ddl Alfano sulle intercettazioni che introduce inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle indagini e sulle inchieste giudiziarie. E’ la decisione del Consiglio Nazionale della Stampa Italiana riunito oggi a Roma, che ha approvato con 1 solo voto contrario e due astenuti la proposta della giornata di protesta di tutto il nostro giornalismo avanzata dal Segretario Generale Franco Siddi.
La giornata di astensione dell’informazione, alla quale i giornalisti sono costretti dopo un anno di iniziative civili, di confronto e di dibattito e denuncia per la libertà dell’informazione, senza censure e intimidazioni, è lo strumento con il quale si vuole marcare una volta di più l’ indignazione più ferma di fronte alle previsioni del ddl Alfano: un bavaglio ai giornalisti e la sanzione (un danno economico) per gli editori al fine di impedire di dar conto delle notizie sulle indagini giudiziarie negli organi d’informazione; la pesante limitazione del diritto dei cittadini a sapere o essere informati su fatti importanti per la loro vita.
Non si sciopererà, quindi, per un aumento di stipendio ma per un aumento della libertà nel nostro Paese; una libertà che guarda ai cittadini, che pagherebbero ancora più di tutti a causa di un bene essenziale a loro parzialmente sottratto, mentre già pagano le distorsioni che gravano sul sistema per l’assenza di efficace normative antitrust e di pluralismo reale del mercato pubblicitario. I giornalisti sono, oggi, professionisti costretti alla frontiera (e ora alla protesta) per svolgere correttamente la loro funzione.
Di fronte a tutto questo, i giornalisti sono per forza condotti a essere militanti di un solo valore, l’informazione libera.
redazione Articolo 21

martedì 30 giugno 2009

Buone vacanze

Buone vacanze a tutti.

domenica 31 maggio 2009

Un incontro sul distretto presso il comitato elettorale dell'Italia dei Valori

Prato - Un ultimo incontro presso il comitato lettorale dell'Italia dei Valori prima dell'election day avrà luogo
Martedì 2 giugno 2009 alle ore 19 presso la sede del comitato elettorale in via Muzzi.
Parteciperanno il coordinatore regionale IDV Giuliano Fedeli, l'On. Fabio Evangelisti e l'On. Nicola Tranfaglia, candidato alle elezioni europee per l'Italia dei Valori.
Le tematiche della serata saranno legate al distretto e all'integrazione sociale per quanto riguarda Evangelisti, e alla questione dell'informazione nella politica per quanto concerne Tranfaglia.

Un incontro sul distretto presso il comitato elettorale dell'Italia dei Valori

Prato - Un ultimo incontro presso il comitato lettorale dell'Italia dei Valori prima dell'election day avrà luogo
Martedì 2 giugno 2009 alle ore 19 presso la sede del comitato elettorale in via Muzzi.
Parteciperanno il coordinatore regionale IDV Giuliano Fedeli, l'On. Fabio Evangelisti e l'On. Nicola Tranfaglia, candidato alle elezioni europee per l'Italia dei Valori.
Le tematiche della serata saranno legate al distretto e all'integrazione sociale per quanto riguarda Evangelisti, e alla questione dell'informazione nella politica per quanto concerne Tranfaglia.

giovedì 28 maggio 2009

Insieme per le Ande

Nasce il primo programma di solidarietà transnazionale

donazioni da parte di 20 associazioni di migranti andini sarà moltiplicata da partner pubblici e privati italiani e andini per

costituire un fondo destinato a finanziare la realizzazione di progetti sociali e di solidarietà.

4+1 che coinvolge la diaspora Andina in Italia. La raccolta di
JUNTOS POR LOS ANDES

BOLIVIANI,COLOMBIANI, ECUATORIANI E PERUVIANI IN ITALIA

E’ PROMOSSO DA 20 ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI
Consulente scientifico e organizzativo

CeSPI

con la collaborazione di

Partner che hanno aderito al Programma

/SIDRIAL ed ETIMOS/BANCA ETICA
REGIONE LOMBARDIA, FONDAZIONE CARIPLO, BCC (Banche di Credito Cooperativo), BANCA DI

CREDTO DEL PERU’, INTERBANK PERU’ , MPS

Le migrazioni internazionali oggi più che mai dimostrano che è possibile mantenere contatti e

legami tra Paesi – di origine e destinazione – e tra connazionali, nonostante le distanze geografiche.

Non solo i migranti mantengono aperto il dialogo con la terra d’origine, ma diventano un ponte

tra le due realtà. In tal modo, la diaspora immigrata va a ricoprire un fondamentale ruolo di attore e

agente di sviluppo del proprio Paese.

In questa prospettiva, una dimensione centrale nel legame transnazionale riguarda l’invio di

denaro – le rimesse – a familiari, amici e comunità d’origine. Le risorse monetarie delle rimesse

possono adottare la dimensione individuale (dal migrante ai familiari), imprenditoriale (dal

migrante verso attività di investimento economico) e collettiva (da gruppi di migranti alla comunità

d’origine). Data la consistenza e la stabilità di questi flussi internazionali di risorse, da più parti

stanno emergendo proposte e iniziative per canalizzare e valorizzare l’impatto delle rimesse nei

Paesi d’origine, sia direttamente da parte dei migranti che da parte di attori istituzionali, pubblici e

privati, nazionali e internazionali.

In questo contesto si iscrive la nascita in Italia del primo fondo di solidarietà diretto a

massimizzare l’impatto delle rimesse collettive (4+1) verso progetti a sostegno delle comunità di

origine. Il progetto

ogni euro raccolto dalle associazioni dei migranti, si aggiungono 4 euro donati da partner pubblici e

privati.

Il meccanismo moltiplicatore del fondo di solidarietà promosso dai migranti ha avuto origine

nell’esperienza della diaspora messicana negli Stati Uniti, dove i migranti hanno creato una rete di

associazioni cittadine per supportare progetti sociali e di piccola infrastruttura civile nella propria

regione di origine. Grazie anche ad una politica del governo messicano per una valorizzazione delle

rimesse dei migranti, dai primi anni Novanta sono nati i programmi 3x1, integrati con risorse del

Governo federale, regionale e municipale, oltre che dalle donazioni raccolte dalle associazioni di

migranti messicani negli Stati Uniti. L’esperienza ha avuto un grande successo, mostrando le

potenzialità della partecipazione della diaspora come interlocutore per lo sviluppo del proprio Paese

di origine. Prova ne sono i 1.438 progetti realizzati nel 2004 in Messico (per lo più progetti di utilità

sociale e per le infrastrutture) e l’attivazione di 527 associazioni messicane distribuite in 31 stati

americani.

Juntos por los Andes si basa su un semplice meccanismo moltiplicatore: per
FONDO ITALO-ANDINO DI SOLIDARIETÀ 4+1

Nel caso italiano, sotto la spinta di

Colombia, Ecuador e Perù (acclusa la lista delle associazioni) e sotto lo stimolo e la consulenza di

CeSPI/SID (

avviato in Italia il primo Programma 4+1 volto a coinvolgere la comunità andina presenti sul

territorio per canalizzare le rimesse collettive in progetti di solidarietà transnazionale. Il programma

4+1 Italiano presenta alcune specificità rispetto al modello messicano.

Innanzitutto, il Programma

non ad un singolo Paese. Ciò segue lo scopo di consolidare il legame fra i migranti delle varie

nazionalità andine presenti in Italia e dare un contributo al processo di integrazione latinoamericana.

Inoltre, il programma coinvolge direttamente il Paese ospitante, l’Italia, mediante il partenariato di

istituzioni e associazioni italiane.

Le 20 associazioni di migranti si sono impegnate a raccogliere complessivamente una quota

25.000 euro

campagna di raccolta fondi, che ha preso avvio e visibilità attraverso l'evento pubblico tenutosi a

Roma, nella sede dell’

novembre 2007.

La quota raccolta dai migranti verrà poi replicata dagli altri partner dell’iniziativa, per cui

ciascun partner verserà altrettanti 25.000 euro andando a costituire il

Solidarietà

destinati a bambini bisognosi (vedi più avanti) e che la quota dei migranti (€25.000) sia moltiplicata

da altri 4 partner (€100.000), in modo di destinare ai 4 progetti un ammontare complessivo di

€125.000. Le quote non utilizzate andranno ad accrescere il

rotativo che assicuri le contropartite finanziarie delle successive iniziative delle associazioni andine

e quindi la sostenibilità del Fondo.

Per il primo Programma 4+1, le 20 associazioni hanno identificato quattro progetti di solidarietà

volti a migliorare le condizioni di bambini particolarmente bisognosi che verranno sostenuti nei

quattro Paesi di origine dei migranti andini:

20 associazioni di migranti provenienti dalla Bolivia,Centro Studi di Politica Internazionale e Society for International Development) è statoJuntos por los Andes si rivolge alla Regione Andina nel suo insieme ediattraverso una “riffa”, rivolta principalmente ai membri della comunità immigrata. LaAssociazione Bancaria Italiana (ABI), il 5 marzo 2007*, si concluderà il 10Fondo Italo-Andino di. Il meccanismo del Fondo prevede che il primo programma sia destinato a 4 progettiFondo, in prospettiva di un contributo
Progetto Associazione beneficiaria Luogo/Paese beneficiario

La Casa de Danilo y el

Centro Atiende para niños

huérfanos y diversamente

hábiles

La Casa de Danilo Cochabamba, BOLIVIA

Plan Hermano: por los

niños víctimas de las minas

antipersona

Fundación Mi Sangre Antioquia, COLOMBIA

Una Familia de Familias Centro del Muchacho

Trabajador

Barrios marginales de Quito,

ECUADOR

Apoyando a los niños

trabajadores migrantes de

Lima

Movimiento de Niños y

Adolescentes Trabajadores Hijos

de Obreros Cristianos

(MANTHOC)

Zona marginal urbana de Yerbateros,

Lima, PERU’

I partner che fino a questo momento hanno aderito all’iniziativa sono: Regione Lombardia, BCC

(Banche di Credito Cooperativo), MPS.

La Banca Etica ed Etimos cureranno la trasparenza e la gestione del Fondo.

OBIETTIVO LAVORO è lo sponsor ufficiale della RIFFA.

L’importanza di questa iniziativa risulta non solo dalla realizzazione dei progetti in sé, ma anche

dalla nascita di uno strumento in grado di moltiplicare l’impatto delle rimesse collettive nei Paesi

d’origine. Inoltre esso si presta ad un’azione sostenibile e replicabile e offre un’enorme potenzialità

FONDO ITALO-ANDINO DI SOLIDARIETÀ 4+1

di utilizzo, come potrebbe essere il suo evolvere in un fondo di garanzia per il sostegno di

attività produttive tra le comunità d’origine.

Indubbio risulta quindi il valore, il potenziale e le virtuose implicazioni che questo programma

rivolto alle comunità immigrate ha, sia in Italia che nei Paesi di origine.

Associazioni Andine del Programma

Juntos Por los Andes
1. Associazione Residenti Andini di Ancona (Ancona)

2. Associazione Casa dei Boliviani (Bergamo)

3. Associazione Colombia Es - Onlus (Firenze)

4. Associazione Italia Viva (Roma)

5. Associazione Mitad del Mundo (Milano)

6. Associazione Continenti Uniti (Genova)

7. Associazione COPEI (Roma)

8. Associazione ACUBOL (Torino)

9. Associazione Comunidad Peruana de Roma (Roma)

10. Associazione CENTROPER (Torino)

11. Associazione Gran Paititi Kluedo (Roma)

12. Associazione Fratelli nel Mondo (Genova)

13. Associazione Sabor Latino (Napoli)

14. Associazione Afroecuadoriana (Roma)

15. Associazione Sudamerica Unida (Roma)

16. Associazione Amigos de Colombia (Monza)

17. Associazione Folklor e Cultura Colombiana (Bergamo)

18. Associazione ACODEL (Genova)

19. Associazione Culturale Las Américas (Caserta)

20. Associazione Caminos del Inca (Verona)

Immigrati Andini Lavorano per la Solidarietà e l'Integrazione dei loro Paesi di Provenienza

Roma 14.03.09. - In una dimostrazione dell'utilità che può avere l'integrazione dell'area andina, diverse associazioni di immigrati in Italia provenienti dei 4 paesi andini (Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù), hanno raggiunto l'obiettivo di lavorare unite intorno ad una prospettiva comune: migliorare le condizioni di vita dei bambini più poveri delle Ande.
Il 27 febbraio del 2009 fu un punto culminante di questo lavoro che viene realizzandosi contro ogni difficoltà e contro ogni ostacolo trovato. Quel giorno, in un evento realizzato a Roma, si annunciò pubblicamente il meccanismo di aiuto e l'inizio dell'invio di 80 milla euro provenienti della prima campagna a beneficio dei 4 progetti, che in questa prima tappa le associazioni di emigranti appoggiano. Un progetto in ogni paese andino in favore di bambini handicappati, bambini lavoratori e bambini vittime della violenza.
Inviarono saluti il Segretario Generale della Comunità Andina di Nazioni, Dr. Freddy Ehlers, chi segnalò che si tratta della prima esperienza mondiale di integrazione concreta tra emigranti andini, per quello sarà seguito da vicino per la CAN, per aiutare a consolidare questo innovatore processo. Ugualmente, il cardinale del Honduras Oscar Rodriguez Maradiaga inviò un messaggio da Tegucigalpa, mandando un buon augurio a questa esperienza d'integrazione e ringraziando a nome della Chiesa per la bella alleanza costruita "tra i poveri del primo mondo, gli immigrati, ed i poveri più piccoli e dimenticati del terzo mondo."
"È importante segnalare che il principio fondamentale nell'invio delle risorse ottenute in favore dei progetti sarà la Trasparenza", segnalò il presidente di questa associazione di associazioni, Dr. Juan Velasquez Quispe. "Per quello tutta l'informazione, documentazione e la resa di conti dettagliati saranno inserite nella pagina web di Juntos por los Andes: http://www.juntosporlosandes.com




Associazione Las Americas accoglieranno a Napoli

la prossima assemblea di

Juntos por los Andes
Napoli - L'associazione di immigranti latinoamericani nella regione Campania "Las Americas",

si rallegra in ricevere il prossimo 30 di maggio a Napoli alle associazioni che formalmente

appartengono ad Juntos por los Andes. Quel giorno realizzeremo la nostra assemblea ordinaria annuale,

quella che permetterà di conoscere il lavoro elaborato l'anno 2008, pianificare il lavoro

della prossima campagna e potere scegliere alla nostra Giunta Direttiva 2009-2010.
L'assemblea permetterà di dare vita una nuova campagna di solidarietà,

riconoscendo il successo ottenuto della campagna "Aiutiamo i Bambini di Le Ande".

Sta segnalare che Juntos por los Andes è un'esperienza riconosciuta come unica nel suo

genere, perché associazioni di immigranti provenienti da diverse nazioni latinoamericane si sono

messi di fronte ad un lavoro unito e solidale appoggiando segmenti deboli dei loro Paesi di origine.



Più informazione:

las.americas@ymail.com
05/05/2009



Asociación Las Americas acogerá en Nápoles

la próxima asamblea de

Juntos por los Andes


Napoli.- La asociación de inmigrantes latinoamericanos en la región Campania "Las Américas", se complace en recibir el próximo 30 de mayo en Napoli a las demás asociaciones que formalmente pertenecen a Juntos por los Andes. Aquél dia realizaremos nuestra asamblea ordinaria anual, la que permitirá conocer el trabajo elaborado el año 2008, planificar el trabajo de la próxima campaña y poder elegir a nuestra Junta Directiva 2009-2010.

La asamblea permitirá dar vida a una nueva campaña de solidaridad, reconociendo el éxito obtenido de la campaña "Ayudemos a los Niños de Los Andes" el 2007-2008. Cabe señalar que Juntos por los Andes es una experiencia reconocida como única en su género, en donde asociaciones de inmigrantes provenientes de diversos países latinoamericanos se ponen al frente de un trabajo conjunto y solidario para apoyar a segmentos débiles de nuestros países de origen.

Mayores informes a :

las.americas@ymail.com

Per una politica al servitzio dei cittadini al consiglio comunale di Prato votate Loredana Ferrara

Prato - L'election day si avvicina. Ecco il programma della candidata a consigliere comanale per il comune di Prato Loredana Ferrara per la lista "Di Pietro - Italia dei Valori".

Loredana Ferrara ha scritto:



Il mio impegno per chi ha bisogno di ascolto;

il mio impegno per combattere ogni forma di sopruso e violenza;

il mio impegno per un sociale più attento ai bisogni dei cittadini;

il mio impegno per ofire a Prato nuove opportunità di sviluppo;

il mio impegno per la gtrasparenza nelle istituzioni;

il mio impegno per il rispetto della legalità da parte di tutti;

il mio impegno per una città più sicura;

il mio impegno per una concorrenza leale e rispettosa delle regole;

il mio impegno per una Prato moderna e multietnica;

il mio impegno per le donne, i giovani e gli anziani;

il mio impegno per migliorare l'efficienza dell'Ente Comune;

il mio impegno per la riduzione dei costi della politica.

Dalla centralità dell'individuo alla responsabilità delle istituzioni.

Questo è il mio modo di essere di sinistra":

martedì 19 maggio 2009

Un dossier nascosto sull'Aquila

protocollarono e chiusero tutto in un cassetto. Un ingegnere della Soprintendenza individuava i punti di crisi dell'Aquila nella relazione conclusiva per un'esercitazione antisismica di 21 anni fa. L'AQUILA - Anno 1988, il rapporto inascoltato I risultati della "Esercitazione di protezione civile Amiternum", anno 1988 sono seppelliti dalle macerie di ciò che avevano previsto 21 anni. prima RADIOARCHIMEDE SITO WEB
www.uonna.it/radioarchimede.htm


Devolviamo il nostro 5 per mille ad Ammazzateci Tutti

Un piccolo gesto di generosità che non costa nulla: DEVOLVIAMO IL 5 X MILLE ALL’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE “AMMAZZATECI TUTTI”.
Sono i ragazzi che hanno avuto il coraggio di ribellarsi pubblicamente alla ‘ndrangheta sfidandola con l’ormai famoso striscione “E adesso ammazzateci tutti” esposto durante il funerale del vice presidente del Consiglio Regionale calabrese Francesco Fortugno.
Oggi questo movimento è diventato una grande associazione presente in quasi tutte le regioni d’Italia, con migliaia di giovani – e meno giovani – aderenti.
Aiutiamoli a realizzare i loro percorsi di educazione alla legalità nelle scuole di tutta Italia, le loro piccole e grandi battaglie di giustizia, il loro sostegno a tutti i familiari di vittime di mafia ed ai testimoni di giustizia, la loro meravigliosa testimonianza antimafia.
Basta indicare il codice fiscale 9 0 0 1 8 6 6 0 8 0 4 e mettere una firma nello spazio riservato alle Associazioni.
E’ un piccolo gesto simbolico che però si traduce in un atto concreto di lotta per la legalità!


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Per una Prato ripulita dall'usura votate Loredana Ferrara al consgilio comunale

Prato _Per sostenere la lotta alla criminalità invito i cittadini pratesi a votare la candidata al consiglio comunale di Prato Loredana Ferrara dell'Italia dei Valori. Loredana Ferrara da anni è impegnata nella lotta contro l'usura e l'estorsione. Lei è la responsabile Regioale dell'associazione Airp (Associazione Italiana Riabilitazione Protestati) ed è la responsabile nazionale del dipratimento anti - usura dell'Italia dei Valori. Lei è stata Assessore al Comune di Prato dal luglio 2004 al gennaio 2007. Attualmente è segretaria provinciale dell'Italia dei Valori di Prato. e- mail: lory.ferrara@alice.it.


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martedì 12 maggio 2009

Salve a tutti sono nuova da queste parti. In questo blog, ispirandomi allo scrittore Fogazzaro, voglio parlare di quotidianità. La quotidianità di una mamma che lavora. Di certo non è facile. Bisogna invetare tanti stratagemmi per concilare straordinari, corsi di aggironamento e tempo da dedicare al proprio figlioletto.
Saluti
Romilda